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AI & ROBOTICA

L’ONU riunisce governi e Big Tech: al via l’AI for Good Global Summit 2026

Dal 7 al 10 luglio il vertice internazionale punta a definire standard condivisi per lo sviluppo e la governance dell’intelligenza artificiale

Le Nazioni Unite hanno annunciato l’edizione 2026 dell’AI for Good Global Summit, in programma dal 7 al 10 luglio, un appuntamento che riunirà leader politici, manager dell’industria tecnologica, ricercatori e rappresentanti dei media con l’obiettivo di favorire una governance condivisa dell’intelligenza artificiale.

Il summit nasce con l’intento di ridurre la frammentazione normativa e creare un punto di incontro tra chi sviluppa le tecnologie di IA e chi è chiamato a definirne regole, standard e principi nell’interesse pubblico.

Secondo gli organizzatori, in una fase in cui numerosi Paesi stanno adottando strategie nazionali sull’intelligenza artificiale e accelerando l’impiego di sistemi sempre più avanzati, il vertice offrirà una panoramica delle applicazioni concrete già in uso nei settori della sanità, dell’istruzione, della sicurezza alimentare, della gestione delle emergenze, dell’accessibilità e dei servizi pubblici.

Il programma affronterà inoltre alcuni dei temi più strategici per il futuro del settore, tra cui l’IA agentica, la robotica, i sistemi autonomi, le tecnologie quantistiche e le interfacce cervello-computer, evidenziando le implicazioni tecnologiche, etiche e regolatorie di queste innovazioni.

L’AI for Good Global Summit rappresenta l’iniziativa di maggiore visibilità promossa dalle Nazioni Unite insieme alla Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, nell’ambito della piattaforma dedicata alla cooperazione internazionale sull’intelligenza artificiale. A guidare l’iniziativa sono Marc Benioff, amministratore delegato di Salesforce, e Paul Kagame, in qualità di co-presidenti.

Tra gli ospiti già annunciati figurano Maria Ressa, giornalista e co-presidente dell’International Independent Scientific Panel on AI; Ray Kurzweil; Brad Smith; Anna Marks; will.i.am, fondatore di i.am+ e ambasciatore di buona volontà delle Nazioni Unite; e Nicholas Thompson.

L’edizione 2026 si preannuncia come uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla definizione delle politiche sull’intelligenza artificiale, in un contesto caratterizzato dalla crescente competizione tra Stati e aziende per lo sviluppo delle tecnologie di nuova generazione e dalla necessità di individuare regole comuni per un utilizzo sicuro, affidabile e responsabile dell’IA.

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