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CAMPANELLO DI ALLARMENews

Mondiali FIFA 2026, cresce l’allarme truffe online: nel mirino tifosi e appassionati di calcio

Bitdefender individua oltre 55 campagne fraudolente tra falsi gadget, streaming illegali e giveaway ingannevoli diffusi sui social

Con l’avvicinarsi dei Mondiali FIFA 2026 aumenta anche il rischio di truffe online rivolte agli appassionati di calcio. È quanto emerge da una nuova ricerca pubblicata da Bitdefender, che segnala una forte crescita di campagne fraudolente costruite attorno all’entusiasmo dei tifosi e alla ricerca di contenuti esclusivi legati alla competizione.

Secondo gli esperti dell’azienda, sono state individuate oltre 55 campagne malevole a tema calcistico diffuse principalmente attraverso social network, falsi e-commerce, applicazioni ingannevoli, piattaforme IPTV illegali e giveaway fasulli utilizzati per sottrarre dati personali e denaro agli utenti.

I cybercriminali sfruttano la popolarità di uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo per attirare le vittime con offerte apparentemente vantaggiose: merchandising contraffatto, lotterie inesistenti, promozioni fake e annunci sponsorizzati che imitano iniziative ufficiali legate ai Mondiali FIFA 2026.

Nel mirino non finiscono soltanto i tifosi delle nazionali impegnate nel torneo, ma l’intero ecosistema del calcio: supporter dei club, collezionisti di memorabilia sportive e utenti alla ricerca di streaming online per seguire le partite.

Le attività fraudolente sono state rilevate soprattutto sulle piattaforme riconducibili a Meta, utilizzate dai criminali informatici per diffondere contenuti ingannevoli e inserzioni sponsorizzate dedicate a maglie false, gadget non ufficiali e oggetti da collezione contraffatti.

Tra i casi individuati figurano anche false promozioni legate alle celebri figurine Panini e campagne mirate ai tifosi di Inghilterra e Scozia, a dimostrazione di come le truffe vengano rapidamente adattate alle community calcistiche più attive online.

Molti annunci risultavano costruiti per apparire credibili nei feed social degli utenti, utilizzando immagini realistiche dei prodotti, countdown promozionali e tecniche di pressione psicologica come “Scorte limitate”, “Solo per oggi” o “Disponibilità in esaurimento”.

Secondo l’analisi di Bitdefender, i Paesi maggiormente colpiti risultano essere Regno Unito, Portogallo, Spagna, Algeria, Stati Uniti, Canada, Messico, Belgio, Germania, Brasile e Australia.

L’azienda sottolinea inoltre come i social network siano oggi tra i principali canali utilizzati per diffondere truffe legate ai grandi eventi sportivi, facendo leva su urgenza, esclusività e coinvolgimento emotivo dei tifosi.

Per questo motivo Bitdefender invita gli utenti a prestare particolare attenzione a offerte troppo convenienti, siti web non verificati e applicazioni scaricate da fonti non ufficiali, soprattutto nei mesi che precedono l’inizio della competizione mondiale.

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