
I cybercriminali continuano la loro battaglia che si indirizza soprattutto a siti web del settore della pubblica amministrazione e oggi ha colpito i portali del Quirinale e del Csm, oltre a quello romano di Fratelli d’Italia.
La campagna offensiva – che si basa su attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) – pare essere la risposta alle dichiarazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Sent internet infrastructure in Italy DDoS greetings😈https://t.co/5C5LMTLR9c
— NoName057(16) (@Noname05716) February 28, 2025
❌Municipality of Bionaz https://t.co/OZ5YGeh8ev
❌City of Pescara https://t.co/yhMbGriOQ0
❌ Authorisation on the portal of the City of Pescara https://t.co/oNxsFc8Rla
❌ Supreme Judicial… pic.twitter.com/nDbVdrfDxu
Al momento risultano non raggiungibili anche i siti del Csm e dei Comuni di Pescara, Doues (Aosta) e Bionaz (Aosta), dopo che ieri avevano colpito i siti dell’Associazione nazionale magistrati e della Direzione investigativa antimafia e quello dell’Ordine nazionale dei giornalisti .
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale è già intervenuta per avvisare e supportare i target nel ripristino delle funzionalità.