SICUREZZA DIGITALE

Cyber security: le aziende non sono “mature”

Una ricerca Cisco racconta come in Italia, soprattutto nel settore produttivo, non ci sia una corretta preparazione in tema di cybersecurity.

Cisco, leader tecnologico mondiale, ha  condotto una  ricerca, Cisco Cybersecurity Readiness Index 2024, su 8000 responsabili della sicurezza provenienti da 30 Paesi, tra cui anche l’Italia, prendendo come criteri di misurazione, quelli che sono i pilastri difensivi di un’azienda in termini di cyber sicurezza: 

  • Identity Intelligence;
  • Network Resilience;
  • Machine Trustworthiness;
  • Cloud Reinforcement;
  • AI Fortification.

Ciascuno di essi comprende a sua volta 31 diverse soluzioni e capacità.

Al termine dell’indagine le aziende sono state classificate in quattro gradi di preparazione: Principiante, Formativo, Progressivo e Maturo.

Dal report emerge come le aziende hanno difficoltà nel difendersi dagli attacchi e questo soprattutto perché le soluzioni sono complesse da gestire.

Uno dei primi problemi è quello causato dal lavoro ibrido, che vede i dipendenti collegarsi da diversi luoghi e dispositivi, accedendo da reti e applicazioni diverse.  Il 22% delle aziende intervistate ha dichiarato che i propri dipendenti si collegano da almeno sei reti diverse nell’arco di una sola settimana.

L’85% delle aziende ha dichiarato che i propri dipendenti accedono alle piattaforme aziendali attraverso dispositivi non gestiti.  

In aggiunta  Il 75% degli intervistati ha ammesso che la presenza di più soluzioni rallenta i tempi di rilevamento, di risposta e di recupero da un incidente informatico. 

Un altro limite emerso è l’assenza di risorse interne specializzate: il 38% ha infatti ammesso di avere più di dieci ruoli legati alla cybersecurity che non sono ricoperti da personale appartenente alla propria organizzazione.

Il 94% delle aziende tuttavia prevede di aumentare il budget dedicato alla cybersecurity nei prossimi 12 mesi, con l’82% degli intervistati che dichiara un aumento del 10% o più.

In generale le aziende hanno detto di voler aumentare gli investimenti in Information Technology: il 36% degli intervistati prevede di aggiornare significativamente la propria infrastruttura IT nei prossimi 12-24 mesi. In particolare prevedono di:

  • aggiornare le soluzioni esistenti (62%);
  •  implementare nuove soluzioni (64%)
  •  investire in tecnologie guidate dall’intelligenza artificiale (46%). 

Se si vuole leggere il report completo è possibile scaricarlo a questo link

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