CITTADINI & UTENTI

Apple citata in giudizio dal Dipartimento di Giustizia:  “viola le leggi antitrust”

L’azienda di Cupertino avrebbe creato barriere a sviluppatori e consumatori.

“Negli ultimi 12 anni Apple è diventata una delle società che vale di più al mondo” e molto è dovuto al successo dell’iPhone: Apple “ha mantenuto il monopolio nel settore degli smartphone violando le leggi antitrust“. 

E’ quanto ha affermato il ministro della Giustizia Merrick Garland, sottolineando che Apple ha creato barriere per rendere difficile agli sviluppatori e ai consumatori di allontanarsi dall’ecosistema Apple.

La notizia ha fatto crollare in borsa il  titolo di Apple del 3,6%, il peggiore sul Dow Jones.

Secondo l’accusa – l’antitrust federale e 16 Stati- i prodotti della “mela”, dagli Apple Watch all’Apple Pay, sostengono questo monopolio: le pratiche anticoncorrenziali di Apple si estendono ben oltre l’iPhone e l’Apple Watch e riguardano FaceTime, il suo browser, la pubblicità e l’offerta di news

“Ogni passo compiuto da Apple costruisce e rinforza il suo monopolio nel mercato degli smartphone”.

Apple, attraverso un portavoce che ha parlato alla Cnbc, fa sapere che “questa causa minaccia chi siamo e i principi che hanno permesso ai prodotti di Apple di distinguersi su mercati molto competitivi. Se questa causa avrà successo, minaccerà la nostra capacità di creare il tipo di tecnologia che la gente si aspetta da Apple. Creerebbe inoltre un pericoloso precedente“.

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