AI & ROBOTICA

Google presenta Gemini, l’intelligenza Artificiale più potente di GPT-3.5

E’ il primo modello di intelligenza artificiale multimodale, in grado di comprendere e operare su diversi tipi di informazioni

Era stato annunciato a maggio alla conferenza degli sviluppatori Google, adesso è realtà: si tratta di Gemini, il primo modello di Intelligenza Artificiale multimodale, cioè in grado di comprendere e operare su diversi tipi di informazioni, come testo, immagini, audio e video.

In pratica è la risposta Google a Chat GPT.

E secondo gli scienziati di Mountain View è anche il modello più flessibile di Google AI, in grado di funzionare su qualsiasi dispositivo, dai data center ai dispositivi mobili. 

Tre sono le versioni:  Gemini Ultra, il modello più grande e in grado di eseguire compiti altamente complessi che , secondo gli sviluppatori, ha prestazioni superiori a quelle di Gpt-4.; Gemini Pro che entrerà dentro in Bard e nel motore di ricerca;  Gemini Nano che è il modello più efficiente in grado di lavorare anche negli smartphone.

Gemini Ultra, sarà il primo modello a superare gli esperti umani in MMLU (massive multitask Language Understanding) utilizzando  una combinazione di 57 materie come matematica, fisica, storia, diritto, medicina ed etica .

 Gemini Pro, invece si adatterà a un’ampia gamma di attività e Gemini Nano si utilizzerà per compiti specifici e dispositivi mobili.

Il ceo Sundar Pichai alla presentazione  ha definito il prodotto come “una nuova era”. Il colosso di Mountain View prevede infatti che Gemini sia molto più potente di GPT-3.5

 La società prevede di concedere in licenza Gemini ai clienti tramite Google Cloud affinché possano utilizzarlo nelle proprie applicazioni.

A partire dal prossimo 13 dicembre, sviluppatori e clienti aziendali potranno accedere a Gemini Pro tramite l’API Gemini in Google AI Studio o Google Cloud Vertex AI. Gli sviluppatori Android potranno anche creare con Gemini Nano. Gemini verrà utilizzato anche per potenziare prodotti Google come il chatbot Bard e Search Generative Experience.

I progressi di Gemini arriveranno solo all’inizio del 2024, quando il modello Ultra sarà utilizzato per lanciare “Bard Advanced”, una versione potenziata del chatbot che inizialmente verrà offerta solo a un pubblico di prova. L’intelligenza artificiale, in un primo momento, funzionerà solo in inglese in tutto il mondo,  ma Google hanno assicurato che la tecnologia non avrà problemi a diversificarsi nel breve anche in altre lingue.

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