GUERRA RUSSIA-UCRAINA

Le voci della guerra

Una lista di siti e canali Youtube per infomarsi sulla guerra

Con lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, da analista e commentatore ho trovato fosse giusto andare alla ricerca di fonti attraverso le quali poter costruire il mio punto di vista indipendente, conscio che la propaganda venga ampiamente diffusa da tutti i blocchi in causa, giornali italiani inclusi.
Ritengo sia giunto il momento di condividere con i nostri lettori alcune delle fonti che ritengo essere significative e utili allo scopo.

Agentura www.agentura.ru : sito web fondato e curato da Andrei Soldatov, giornalista investigativo, membro del Center for European Policy Analysis, specializzato nella tenuta di contatti con membri dissidenti di alto livello dei servizi segreti russi FSB che usano Soldatov e Agentura come una sorta di Wikileaks russo, passando a Soldatov informazioni sulle manovre interne dei servizi segreti in appoggio o in contrasto alle politiche di Putin. Soldatov ha anche un profilo Twitter: https://twitter.com/andreisoldatov. Il sito è esclusivamente in lingua russa ma la fonte è talmente qualificata che vale la pena di leggerlo utilizzando Google Translator: https://agentura-ru.translate.goog/?_x_tr_sl=ru&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wap

Crux https://www.youtube.com/c/CRUXnews Canale Youtube specializzato in questioni militari e politiche. Tra i mille canali che diffondono informazioni copia-incollando contenuti gli uni dagli altri, Crux si distingue per il format tipo slideshow, con bulletpoint sintetici ma molto esplicativi.

DW News (Deutsche Welle) https://www.youtube.com/playlist?list=PLT6yxVwBEbi3l8n22yR_aXD49AM4W0O7b . La playlist Youtube della nota testata giornalistica raccoglie tra i tanti, anche le interviste di Tim Sebastian ai più noti attori e commentatori del conflitto, senza risparmiare ai suoi ospiti le domande più scomode indipendentemente dallo status dell’intervistato. Che siano ambasciatori, ministri, portavoce o politici poco importa, chi si siede di fronte a Tim Sebastian può essere certo di trovarsi su una griglia incandescente. Un esempio di vero giornalismo, quello che in Italia non vediamo da decenni.

Perun https://www.youtube.com/channel/UCC3ehuUksTyQ7bbjGntmx3Q Canale Youtube curato da un anonimo appassionato australiano di videogiochi di guerra, in origine utilizzato solo per i videogiochi, ma che non appena il conflitto russo-ucraino è scoppiato, è stato trasformato dal curatore in un canale che pubblica le sue analisi militari sul conflitto. Nel far ciò, Perun si è rivelato per ciò che fa veramente nella vita ovvero analisi militari e politiche allo scopo di determinare e programmare gli approvvigionamenti militari. Anche qui il format è molto diretto, poche slide powerpoint, bullet points sintetici e tanta, tanta conoscenza diretta delle questioni militari.

Oryx https://www.oryxspioenkop.com/2022/02/attack-on-europe-documenting-equipment.html  un database open source curato dallo stesso Perun che riporta la lista dell’equipaggiamento militare russo distrutto solo se supportato da evidenze fotografiche. La fonte è attualmente la più aggiornata e precisa nel conteggio delle perdite dei mezzi militari del Cremlino.

Speak The Truth https://www.youtube.com/c/SpeakTheTruth1 canale Youtube curato da un cecchino militare americano, veterano dell’ Afghanistan, che commenta i video del conflitto che vengono scambiati sui social ma che fa anche analisi degli spostamenti delle truppe su una mappa che egli stesso tiene aggiornata.

Denis Davydov https://www.youtube.com/watch?v=zoqlZh9iVqw Pilota dell’aviazione civile ucraina che alla pari di Speak The Truth commenta video e spostamenti militari su mappa del conflitto aggiornata in tempo reale.

Volodymmyr Zolkin  https://www.youtube.com/c/VolodymyrZolkin giornalista ucraino al servizio della propaganda ucraina che nel suo canale intervista i militari russi caduti prigionieri. Le interviste più significative sono sottotitolate in inglese e tutte, indistintamente, mostrano quanto i giovani militari russi siano vittime di Putin così come quelle ucraine. In tutte le interviste traspare l’inganno con il quale i protagonisti sono stati obbligati a partecipare al conflitto. Si va dal tenente colonnello delle forze speciali di polizia a cui è stato detto di spostarsi sul confine bielorusso per condurre delle esercitazioni congiunte, a militari che dormivano a bordo di mezzi che viaggiavano incolonnati nei territori russi adiacenti al confine ucraino e che la mattina si sono svegliati in Ucraina senza che nessuno gliel’avesse detto e che, in totale assenza di giustificazioni e ordini precisi, si sono ritrovati a vagare senza meta per giorni nelle campagne ucraine sino alla cattura o alla resa volontaria. Degne di nota sono due interviste: la prima ad un giovane ufficiale che non appena ha capito cosa stesse accadendo ha ordinato ai suoi uomini di non sparare sui civili e anzi di arrendersi ad essi. La seconda ad un poveraccio che nell’esercito si occupava della cura e dell’addestramento di cani e che improvvisamente, cit:”per meriti personali”, viene promosso a pilota di carrarmati e mandato al fronte, ufficialmente per condurre il suo addestramento ma che poi si è ritrovato nel conflitto armato, ai comandi di un carrarmato senza mai averlo pilotato prima o aver mai sparato un colpo. 
Da tutte le interviste salta fuori una interessante costante matematica: come riportano tutti gli intervistati, indistintamente il 30-40% dei mezzi che componevano le colonne che li impiegavano si sono rotti nelle prime ore dell’avanzata.

Gream Reapers https://www.youtube.com/channel/UCZuXjkFY00p1ga3UyCBbR2w canale youtube di esperti nell’utilizzo di DCS, il più avanzato Digital Combat Simulator che ipotizzano o ricreano scenari militari validando o cassando le informazioni sui combattimenti che dilagano sulla stampa.

Russia Today www.rt.com media della propaganda del Cremlino che riflette ciò che viene raccontato alla popolazione russa a giustificazione degli accadimenti. Il sito è stato bannato in Italia e per poterlo visionare suggerisco di inserire nella configurazione di rete i DNS di Google (8.8.8.8 e 8.8.8.2).

The Moscow Times https://www.themoscowtimes.com  media russo indipendente e in lingua inglese, totalmente in contrasto con le attività del Cremlino. Può permettersi di farlo in quanto i giornalisti collaborano a distanza ed il server su cui è ospitato è ubicato in Olanda.

Geopop https://www.youtube.com/playlist?list=PLl9U6Xm_KZ-aYHQYKfcchrt-oQoAoZGGd  ospita gli interventi di Peter Zeihan, famoso analista strategico e geopolitico che in diverse occasioni ha previsto con largo anticipo ciò che poi sarebbe effettivamente accaduto. Sono molto interessanti e rivelatori i suoi interventi sulle questioni russe e cinesi.

Ukraine Live War Map https://liveuamap.com/  mappa militare aggiornata in tempo reale con evidenze degli avanzamenti o arretramenti militari nonché dei siti interessati dai bombardamenti.


Buon divertimento!

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