AI & ROBOTICA

McEnroe vs McEnroe, il primo match di tennis tra uomo e avatar

John Patrick McEnroe, “The Genius”, vivrà l’esperienza fantascientifica di gareggiare contro una versione più giovane di sé. L’ex tennista giocherà infatti contro un avatar creato con Intelligenza Artificiale e machine learning nel primo match di tennis tra uomo e macchina.

L’ex tennista che detiene più titoli nell’era Open, John Patrick McEnroe si prepara a battere un nuovo record: giocare la prima partita di tennis tra una persona e un giocatore virtuale.

L’ex tennista britannico vincitore di 7 Grande Slam in singolo, 9 in doppio e 1 in doppio mistogiocherà un match contro un giovane avatar di se stesso, ricostruito attraverso IA e machine learning.

Il film “McEnroe vs McEnroe”, prodotto da ESPN+ in collaborazione con Michelob Ultra e Unit 9, mostrerà il futuristico match.

McEnroe vs McEnroe, la tecnologia

Il trailer di “McEnroe vs McEnroe” diffuso da Michelob Ultra suggerisce che sarà un match surreale ma realistico.

Un incontro epico che vedrà un saggio McEnroe di 63 anni scontrarsi con una versione giovane e irriverente di sé. Precisamente, stiamo parlando del McEnroe del 1979, che calca per la prima volta i campi del circuito professionistico.

L’avatar è stato realizzato raccogliendo per un giorno le parole e i movimenti del tennista, persino i suoi celebri insulti, provocazioni e la specialità della casa: il lancio di racchette.

Dati che, grazie a Intelligenza Artificiale e machine learning, renderanno la copia virtuale un vero e proprio clone di “The Genius”.

Le palline colpite dal tennista virtuale verranno indirizzate da lanciatori robot, che simuleranno la traiettoria impressa dalla sua racchetta.

Il campo su cui si sfideranno i due campioni sarà delineato da linee virtuali, proiettate su uno schermo olografico.

“The genius”, il genio ribelle

A rendere la partita ancora più interessante, l’avatar avrà lo stesso carattere fumantino del giovane campione britannico, caratteristica che gli è costata la sospensione per tre settimane dai tornei e la squalifica da Wimbledon del 1983.

Per McEnroe sarà dunque un’esperienza quasi mistica, una possibilità di guardarsi allo specchio e guardare con occhio critico non solo l’atleta, ma anche l’uomo che era.

“Chi non vorrebbe un’opportunità per essere letteralmente in grado di guardare indietro a dove hai iniziato e celebrare quanto hai cresciuto e imparato lungo la strada?

Nella vita ho avuto alti e bassi come tutti gli altri, e quello che ho imparato nel corso del tempo è quello di apprezzare il viaggio. Non importa cosa succede, devi trovare il tempo per assaporare l’esperienza e ricordare che ne vale la pena solo se ti piace”, ha affermato The Genius entusiasta.

Originariamente prevista per il 7 maggio, ad oggi non è ancora nota la data di uscita del film della durata di 45 minuti, che mostrerà anche scene del dietro le quinte.

Si prolunga dunque l’attesa per la prima partita di tennis tra uomo e Intelligenza Artificiale.

Prevarrà l’esperienza dell’età o l’irruenza della gioventù?

Domanda ancora più interessante.

Chi vincerà, l’uomo o la macchina?

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