CAMPANELLO DI ALLARME

Influencer distrugge il suo aereo per aumentare i follower

La Federal Aviation Administration sgama tutto e gli revoca il brevetto

Non è raro per un cosiddetto influencer fingere uno stile di vita di gran lunga più avventuroso, più (glam)oroso o più “largo” di quello vissuto. 

In un mondo dove la semplice realtà acchiappa sempre meno click, schiacciata com’è dal continuo flusso di informazioni differenziato in base a nuovi e meno “noiosi” parametri, la “notizia” più capace di offrire gratificazioni più o meno immediate e/o spike adrenalinici, sostituisce in maniera sempre più consistente, i triti, obsoleti criteri selettivi da “boomer”.

L’ex campione olimpionico di snowboarding e “temerario” avrebbe finto un incidente aereo per guadagnare click – schiantando un aeroplano di proposito- rischiando la sua vita e quella di potenziali vittime innocenti al suolo.

Il video della vicenda, ripreso dall’influencer e stranamente ancora online in quanto denso di materiale incriminante, appare anche all’appassionato di aviazione più in erba costellato di particolari sospetti; dettagli in base ai quali la FAA (Federal Aviation Administration) ha reputato il giovane, colpevole di non essere in possesso di quel senso di responsabilità e rispetto per il prossimo che si richiede al titolare di un brevetto di pilota.

Trevor Jacob, influencer YouTube californiano di 28 anni, è stato infatti ritenuto dalla FAA non più idoneo al possesso della licenza di pilota privato, a monte dell’investigazione durata circa un anno e conclusasi all’inizio di aprile: “Le tue azioni appariscenti e intenzionali… indicano che non hai il livello di rispetto, giudizio e responsabilità indispensabile a un titolare del certificato”. E continua “”Sei saltato da N29508 (l’aeromobile in questione NdR) mentre tenevi una fotocamera attaccata a un “selfie stick” e hai continuato a filmare l’aereo durante la sua discesa. Dopo l’incidente hai recuperato, smaltito il relitto… e recuperato le telecamere che avevi attaccato a N29508 prima del volo.” Queste tra le motivazioni di base enunciate sulla revoca.

La vicenda prende luogo nel novembre 2021 durante un volo “cross country” sulla Los Padres National Forest nella California del sud.

Diversi, secondo l’agenzia americana, i dettagli del filmato che indicherebbero la colpevolezza di Trevor. 

L’assenza di alcun tentativo di contattare gli enti adibiti al controllo del traffico aereo e dichiarare un’emergenza, nessun intento di riavviare il motore e nessuna ricerca di un aeroporto o campo di fortuna dove effettuare un atterraggio d’emergenza, cosa non troppo complicata visto le eccellenti caratteristiche di planata del velivolo ed il fatto che esistevano diverse località a portata di discesa d’emergenza.

E poi c’è l’aggravante che il protagonista si vede aprire la porta dell’aereo prima della piantata motore.

Appare quantomeno inusuale che in volo, il pilota decida d’impulso di aprire la porta del suo aereo. Ancora più rara come coincidenza, una piantata motore qualche secondo più tardi ed il quasi immediato abbandono dell’aereo non prima però di aver dato qualche scossa avanti e indietro al volantino, per effetto. 

E che dire della freddezza nel gestire l’emergenza che consente al nostro eroe di buttarsi dall’aereo in volo con videocamera e selfie stick, filmando ogni istante della caduta?

Il velivolo un monomotore Taylorcraft BL-65 degli anni ’40, di proprietà del Jacob, è andato completamente distrutto.

Al momento il giovane influencer non ha ancora pubblicato una risposta ufficiale alle accuse della FAA.

Si spera che l’episodio del Kamikaze del Click non crei una nuova tendenza. 

Back to top button