CITTADINI & UTENTI

Digitalizzazione e terza età

La campagna "Soy mayor, no idiota" racconta come la banca sia diventata troppo informatizzata.

La campagna “Soy mayor, no idiota” (Sono anziano, non idiota) è stata lanciata su change.org da un cittadino settantottenne di Valencia e sta recuperando moltissimi consensi: in pochi giorni più di 600.000. Di essa ha dato notizia anche Rai news 24.

Zia Biancaneve, da brava vecchietta solidale, ha voluto approfondire e vuole ora condividere con i lettori di Infosec News, non solo quelli anziani, quanto ha trovato. Carlos San Juan, questo è il nome del battagliero pensionato, lamenta come ogni giorno diventi “più complicato ritirare o depositare soldi: le filiali continuano a chiudere, i bancomat sono spesso difficili da usare o sono guasti, alcune procedure possono essere effettuate solo on line; nei pochi posti dove si può ancora parlare con gli addetti è necessario prendere un appuntamento o fare tutto con una app e gli orari sono estremamente limitati.

La banca è diventata troppo informatizzata. Depositare denaro, prelevarlo o pagare una bolletta ora richiede, di fatto, che sia il cliente a fare il lavoro degli impiegati che non ci sono più”. Bravo! E se volete vederlo, e capirete che, come dice giustamente, è anziano ma tutt’altro che idiota, ecco due buoni indirizzi:

oppure

(dove troverete una dichiarazione OOPS! bancaria) ma forse ce ne sono altri che, da smaliziati lettori di Infosec, saprete certamente reperire.

Da noi la situazione non è ancora così drammatica, ma non sarebbe male se le banche riflettessero un po’ sulla varietà dei loro clienti e delle loro esigenze. Zia Biancaneve pensa anche ai posti di lavoro che si perdono… ma forse perché nel ’68 era già grandicella e si ricorda tali cose.

Non bisogna infine dimenticare quanto affermano le associazioni sanitarie: “La digitalizzazione accelerata dalla pandemia lascia molti indietro”, con buona pace dei digitalizzatori compulsivi.

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