AEROSPAZIO

Un altro rallentamento per Starship a Boca Chica

Il completamento della revisione ambientale slitta al 29 aprile

La nidificazione e il quieto vivere dei pivieri riescono nuovamente ad uscire indenni dalle “trame malefiche” del chico malo di Boca Chica, (Chico malo a Boca Chica) grazie soprattutto alla speditezza senile della FAA e al suo burocratismo incontrastabile e contrastante.

Torniamo a parlare dei piani di Elon Musk in quel di Boca Chica che, in ottemperanza alle disposizioni vigenti, anzi, ancora da pervenire, in merito ai lanci da effettuare con starship, si ritrova col freno a mano tirato.

La FAA, Federal Aviation Administration, ha ritardato infatti ulteriormente il completamento della revisione ambientale di Starship. Da che eravamo rimasti agli ultimi di novembre, ora il rilascio della valutazione ambientale, che doveva essere fornita in precedenza il 28 marzo, sarebbe stato differito al 29 aprile.

Le motivazioni si mantengono sempre vaghe e stringate: “La FAA sta attualmente rivedendo il PEA (Programmatic Environmental Assessment) finale e completando la consultazione e il coordinamento con le agenzie a livello locale, statale e federale”. 

Secondo un calendario di autorizzazione del governo federale, i principali elementi in attesa di completamento per la valutazione ambientale sono una consultazione dell’Endangered Species Act con il Fish and Wildlife Service e le consultazioni su un elemento del National Historic Preservation Act.

La faccenda sta già creando dei ritardi sulla tabella di marcia per Space X e, nella sventurata ipotesi che la valutazione non dovesse fornire i via libera auspicati, potrebbe intaccare un programma cardine dell’avanzamento tecnologico spaziale.

Già a febbraio Musk ha reso noto che i lanci di prova di starship potrebbero spostarsi da Boca Chica al Kennedy Space Center in Florida, con grande gioia degli abitanti del luogo, qualora ci dovessero essere ritardi nell’ottenere una licenza per un lancio da Boca Chica. 

Se ciò non bastasse, a ritardare ulteriormente i piani della compagnia ci sarà anche uno spostamento delle risorse di SpaceX. Musk ha infatti reso noto in un tweet che avevano “riordinato” le risorse alla sicurezza informatica per affrontare il disturbo dei segnali Starlink in Ucraina. “Causerà lievi ritardi in Starship e Starlink V2”, ha scritto, senza aggiungere altro.

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