WIKI WIKI NEWS

Europa? Bah

Sì, è vero: non bisogna mai emozionarsi per i soldi: non va bene, non è nobile. Ma quando, tanti tanti anni fa, Zia Biancaneve varcò per la prima volta le patrie frontiere dopo l’arrivo dell’euro, si commosse! Contestualizziamo: il viaggio aereo per Santorini prevedeva uno scalo ad Atene. In questi casi, in precedenza, si approfittava della sosta per procedere al cambio di valuta. Zia Biancaneve, viaggiatrice incallita, stava per mettersi in fila a uno degli sportelli quando si rese conto che… c’era stata una magia (non quelle della sua matrigna con le mele stregate): lira e dracma erano morte e si poteva saltabeccare quasi in tutta l’Europa utilizzando gli stessi soldini che si spendevano a casa. Bello!!! Siamo europei!!! Già un po’ ce ne eravamo accorti con l’Erasmus, ma… 

Però questa Europa c’era solo per alcune cose, nemmeno tutte importanti, come l’obbligo di confezionare le mozzarelle e simili decreti di importanza – per Zia Biancaneve – opinabile. Per altre? Nada de nada. E andiamo, per non fare troppo strada, in Francia: fino a pochissimo tempo fa bisognava far attenzione non solo a telefonare, ma anche a ricevere telefonate, eventi attivi e passivi che comportavano un balzello. Ma questo c’era pure prima, mi diranno i mei sette nani: certo, ma non c’era l’EUROPAAAA. 

Vediamo cosa Zia Biancaneve, mente semplice e anziana, avrebbe SUBITO modificato: le prese di corrente. Giunta in Francia, la Zia Biancaneve, che non viaggia mai per piacere ma solo per dovere, come avrebbe detto Francesco Guccini, si mette a lavorare al computer. La macchinetta è ubbidiente, ma reclama cibo (il suo, naturalmente): allora Zia Biancaneve inserisce il cavetto e va per infilare la spina (con 3 denti) nella presa (che ne prevede 2). Impossibile! Intanto il computer pigolava pascolianamente sempre più piano. Un collega benevolo prestò un cavetto francese e tutto si concluse per il meglio. Tornata in Italia, Zia Biancaneve andò da un elettricista per acquistare un raccordino e scoprì che non esiste. L’arguto elettricista, abituato a supplire con l’astuzia alle italiche aporie, prese una normale spina tripla e con un paio di pinze eliminò il dente centrale. Ora il cavetto del computer è diventato europeo, o almeno italo-francese e le trasferte di Zia Biancaneve, anche se attualmente assai limitate, sono serene, almeno per questo aspetto.

Restiamo in Francia: difficile far capire oltr’Alpe che, se il loro identificativo bancario si chiama RIB (Relevé d’Identité Bancaire), non dappertutto si chiama così, che il mondo è vario e che quello italiano si chiama IBAN. Dovendo farsi accreditare un rimborso, la povera Zia Biancaneve dovette spiegare ai francesi che il mondo può essere anche diverso dalla Francia: faticoso! Ma anche questo si sarebbe potuto unificare…

Back to top button