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Un “Tatoo” senza colpa

La tenente di vascello responsabile dell'ormai famigerato "ballo di Taranto" apparso su TikTok prosciolta perché il fatto non sussiste

Il 6 Agosto del 2020 – nel bel mezzo del tristo “lockdown” – durante il giuramento dei volontari in ferma permanente della Scuola Sottoufficiali di Taranto, la comandante del corso è giunta sul piazzale con la sciabola al fianco, la sciarpa azzurra e l’uniforme immacolata e – dopo aver dato un ordine – è stata seguita dai giovani che avevano appena prestato giuramento, in una coreografia sulle note della “canzone dell’estate” dell’epoca.


Il video è diventato virale in un batter d’occhio e la Tenente di vascello ed il sottoufficiale che l’ha assistita, in luogo di un encomio, era stata messa sotto procedimento disciplinare dalla Marina – sospeso in attesa dell’esito di quello penale – con l’accusa di un comportamento «non consono e lesivo dell’immagina sua e della Forza armata», di aver dato un “pessimo esempio” ai militari che avevano appena giurato e che il balletto era “deplorevole nella forma e nella sostanza”: insomma, di aver ideato e realizzato un evento «deplorevole nella forma e nella sostanza». La giovane ufficiale e madre di un bambino, ha fatto ricorso al TAR in merito.

La procura militare competente – Napoli – ha poi aperto un procedimento penale per «disobbedienza continuata pluriaggravata», un reato previsto dal codice penale militare di pace.

Il 2 Febbraio, la corte militare si è riunita. Gli avvocati difensori della Comandante, Carta, De Donno e Scafetta hanno chiesto un proscioglimento, il PM ha chiesto il rinvio a giudizio. Il giudice, invece, ha deciso per il «non luogo a procedere» – sia per la tenente di vascello che per il sottoufficiale –  «perché il fatto non sussiste».

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