GUERRA DELL'INFORMAZIONE

La Melato al posto della Vitti non è un “fake”… Complimenti al Corriere della Sera!!!

Lezione estemporanea per avvicinarsi al “fact-checking”

La povera Monica Vitti non è morta. E’ stata “uccisa” da un articolo del Corriere della Sera che nella sua Sezione “CORRIERE TV” ha “confuso” l’indimenticabile attrice con una altrettanto straordinaria protagonista del palcoscenico.

La “notizia della notizia” è rimbalzata sui social, ha cominciato a viaggiare su WhatsApp, ha permesso ad altri quotidiani una fin troppo facile ironia.

Molti hanno pensato che l’immagine passata da un telefonino all’altro, ripresa dai siti web e diventata virale, fosse un fotomontaggio…

Niente affatto. Siccome a noi piace spiegare come si verifica l’attendibilità di quanto viene diffuso dalle ordinarie dinamiche di “infodemia”, vogliamo dare a tutti la possibilità di fare un piccolo esercizio e scoprire da soli due cose.

La pagina del Corriere della Sera c’era, questo era il link ed è stata rimossa.

La pagina del Corriere della Sera c’è ancora, naturalmente non sul sito del quotidiano di Via Solferino, e la si può trovare su “Archive.org”, la meravigliosa iniziativa della Library of Alexandria Foundation che da quasi trent’anni storicizza tutto quel che viene pubblicato su Internet…

Inutile scomodare Emilio Fede per fargli ripetere il suo ormai stantio “che figura di merda”. Ognuno è libero di pesare lo svarione di cui stiamo parlando facendo clic su https://web.archive.org/web/20220202113037/https://video.corriere.it/spettacoli/wertmuller-film-piu-celebre-travolti-un-insolito-destino/9f6035ee-58e5-11ec-95ed-0f7dcc6ae2dd

Quanto è accaduto dovrebbe spingere chi ne ha la responsabilità (dall’autore al direttore) a fare un esame di coscienza sulla “professionalità”.

La “pistola fumante” rimasta online dovrebbe, invece, far riflettere chi non ha ancora capito che Internet è come il diamante. E’ per sempre….

Back to top button