CORONAVIRUS

Quando il rap cura l’anima

Il covid lancia nuovi straordinari fenomeni musicali

Che il covid abbia scombussolato o addirittura rovinato la vita a tante persone non è un segreto. Il continuo isolamento o le restrizioni imposte dalle varie contromisure per arginare l’epidemia hanno creato un esercito di persone sole e molte di esse in questo mesto periodo si sono affidate alla Rete per cercare un po’ di compagnia.
Se in campo business a beneficiare della situazione sono state tutte le app di videconferenza professionale, Zoom in primis, in campo social invece lo scettro deve essere necessariamente consegnato a Omegle, (che altro non è che una versione rivisitata di Chatroulette), l’app che mette in contatto audiovisivo perfetti sconosciuti a caso.
Se è vero che queste app vengono spesso utilizzate da voyeuristi, esibizionisti e maniaci sessuali vari, va anche detto che esse vengono utilizzate per far emergere nuovi meravigliosi fenomeni come nel caso di Harry Mack, un rapper freestyle che attraverso Omegle contatta delle persone chiedendo loro se possa improvvisare un rap sulla base di parole e concetti scelti dallo stesso spettatore.

Harry Mack però non è il solito rapper che vomita le solite burinate da centro sociale o il solito freestyler che magari è capace di rappare alla velocità della luce esprimendo però solo banalità. Al contrario, Harry è non solo un fenomeno dal punto di vista tecnico ma è anche un rapper con straordinarie capacità empatiche, capace di catturare la sofferenza delle persone che ha di fronte, facendosela o raccontare o individuandola nelle parole e concetti suggeriti dalla persona stessa come base per i suoi rap. E quando comincia a rappare, spesso a velocità ipersoniche, incastra la sofferenza dei suoi astanti in frasi dalla dimensione profonda, attraverso le quali prima si immedesima nella persona con i problemi e poi suggerisce come superarli per poi tornare felici.
Chiunque ascolti Harry Mack inevitabilmente ha sempre e solo due reazioni: rimanere con la bocca aperta di fronte alla sua arte, magari con le mascelle slogate perchè la bocca è stata tenuta aperta dall’inizio alla fine del pezzo oppure in lacrime per la commozione.
Una sorta di Messìa della felicità che alla fine di ogni suo pezzo si è guadagnato un nuovo fan distribuendo felicità e speranza.
Vedere per credere, qui Harry Mack si esibisce in alcuni rap con un unico spettatore, che da poco ha perso la fidanzata a causa del covid e la cui vita è rimasta senza uno scopo.

Ma Harry Mack non è l’unico musicista a dispensare energia, allegria e commozione. A ruota infatti è seguito da Frank Tedesco, un pianista anch’egli con la capacità di trasformare la giornata delle persone che incontra, lasciandole tutte col sorriso o in ginocchio e in lacrime suonando dei pezzi a caso, a richiesta o addirittura sconosciuti facendoseli indicare dallo spettatore e suonandoli (riarrangiandoli benissimo) dopo averli ascoltati solo per alcuni brevi secondi su youtube, o costruendoli da zero con la sua loop station.
Ciò che mi ha stupito guardando i video di Frank sono due cose: spesso dall’altra parte si trovano ragazzini che inizialmente si atteggiano da violenti, maleducati, svogliati ma che alla fine dell’esibizione di Frank si trasformano tutti in orsacchiotti morbidosi che non vogliono altro che esprimere il loro apprezzamento e felicità. La seconda cosa che mi ha stupito sono le richieste musicali che questi ragazzini avanzano, scegliendo dei pezzi magari tratte da saghe di videogiochi, ma che in realtà sono dei capolavori di gusto ed esecuzione musicale.
Ecco qua uno dei video di Frank Tedesco:

Harry e Frank spesso collaborano insieme o con altri musicisti, tutti dispensatori di gioia, shock o meraviglia.
Al piano si esibiscono con lo stesso format anche Marcus Veltri (pianista e beatboxer :), Zach Heyde  e 2Sharp con il suo piano a realtà aumentata .
Sempre al piano, menzione d’onore per Daniel Thrasher, talentuoso comico alle tastiere .

Al basso lo scettro va a pari merito al simpaticissimo Davie504 ovvero l’italianissimo Davide Biale conosciuto in tutto il mondo per le sue gag  e Charles Berthoud, quest’ultimo un vero mostro di tecnica.

Al violino troviamo i simpatici 2SetViolin e l’incredibile Adela Urkan, artista rumena che suona delle multipartiture interpretando diversi personaggi e creando con essi dei divertenti video, con contenuti tecnici di livello .
Chiude la categoria violinisti Rob Landes, anch’egli sempre su Omegle .

Per la sezione chitarra il più conosciuto è TheDoo, bravissimo e anonimo improvvisatore perchè non mostra mai il volto .

Purtroppo per quanto riguarda la batteria non ho nessuno da segnalare, non tanto perchè non esistano drummers che fanno streaming, anzi è pieno, ma perchè le percussioni non sono lo strumento adatto per veicolare quelle emozioni che ho preso in considerazione per scrivere questo pezzo.
Buon ascolto a tutti!

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