TRASPORTI & MOBILITA'

Elon Musk fa il colpaccio e sbanca l’industria automobilistica

Tesla decolla in borsa e raggiunge vette spaziali senza l'aiuto di Spacex

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno e ha letteralmente folgorato l’intero comparto automobilistico mondiale: il colosso degli autonoleggi Hertz ha appena siglato con Elon Musk un contratto per l’acquisto di 100.000 Tesla Model 3 da destinare interamente alla sua rete di vetture a noleggio.
Lo riscrivo in lettere, perché così si capisce meglio: centomila Tesla centomila.
CENTOMILA, avete capito?
Hertz nel frattempo non è stata con le mani in mano, ieri sul profilo Twitter aziendale è stato pubblicato lo spot nel quale Tom Brady, la star del football americano presenta la nuova flotta di veicoli elettrici Tesla.

Che cosa significa per Tesla un simile contratto? 
Intanto per Tesla ha significato un rialzo in borsa del 9%, arrivando così a sfondare la quota di 1,022 triliardi di dollari di capitalizzazione, entrando a tutti gli effetti nel ristretto gruppo delle big trilionarie quali Apple, Microsoft, Google e Amazon.Per Elon Musk, che di Tesla possiede il 21% delle azioni ha significato un incremento del valore del suo portafoglio di 36,2 Miliardi di dollari portando la sua ricchezza personale totale a 257 miliardi di dollari. 
Occhio però, stiamo parlando di valorizzazioni in partecipazioni aziendali, non di denaro contante disponibile sul conto corrente.
Per capire la portata dell’attuale valorizzazione di Tesla, riportiamo il grafico sottostante che mostra quanto Tesla capitalizzi come la somma di Toyota, Volkswagen, Daimler, General Motors, BMW, Ford, Stellantis (Fiat), Honda e le cinesi BYD e SAIC.

Secondo quanto dichiarato da Elon Musk, il contratto con Hertz non prevederebbe alcuno sconto-quantità, quindi presumibilmente Hertz acquisterà le Tesla model 3 a un prezzo vicino a quello di listino ovvero 39.900 dollari. 
Secondo stime effettuate da ingegneri automobilistici tedeschi, il costo di produzione di una Tesla Model 3 si aggirerebbe intorno ai 28.000 dollari, procurando così a Tesla un margine lordo di 11.900 dollari per vettura ovvero il 29,8% del prezzo di listino.
Il contratto con Hertz rappresenta quindi per Tesla un potenziale utile lordo di 1,2 miliardi di dollari oltre al poter dichiarare già venduto un quinto della produzione totale del suo stabilimento a Fremont.
Applausi.

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