NEWSTUTELA DEI MINORI

Multa di 750.000 euro a Tik Tok dal Garante Privacy olandese

La prepotenza dei gestori dei social network sta arrivando al capolinea?

L’autorità olandese per la protezione dei dati personali ha appioppato una sanzione da 750mila euro alla popolare app cinese di condivisione di video TikTok. Il motivo? Violazione della privacy dei bambini nei Paesi Bassi.

Il Garante ritiene che TikTok abbia violato la riservatezza dei minori non offrendo una informativa sulla privacy in lingua olandese durante l’installazione dell’app.

Cosa è successo?

La contestazione è relativa al periodo compreso tra maggio 2018 e luglio 2020 in cui l’informativa – obbligatoria per legge – disponibile per l’utilizzo dell’app per gli utenti olandesi (molti dei quali, a dispetto dei limiti di età prescritti, sono bambini) era soltanto in lingua inglese e quindi difficile da capire per i più piccoli.

Il comunicato stampa ufficiale dell’Autorità ha sottolineato che “Non offrendo la propria informativa sulla privacy in olandese, TikTok non è riuscita a fornire una spiegazione adeguata di come l’app raccoglie, elabora e utilizza i dati personali”.

Il provvedimento della “Autoriteit Persoonsgegevens” è stato naturalmente impugnato da Tik Tok che ha ritenuto di dover presentare ricorso, ma le circostanze sono fin troppo evidenti per lasciare spazi a contestazioni di sorta da parte di chi non ha rispettato le regole più elementari della privacy.

Il social network ha dichiarato che negli ultimi 18 mesi avrebbe apportato altre modifiche per proteggere la privacy dei bambini, tra cui l’impostazione predefinita degli account dei ragazzi dai 13 ai 15 anni e la possibilità di comunicare direttamente solo agli utenti di età superiore ai 16 anni.

I responsabili di Tik Tok – a quanto pare – vivono in un idilliaco mondo fatato e non tengono assolutamente conto del fatto che i bambini possono ancora fingere di essere più grandi inserendo un’età diversa durante la creazione dei loro account.

L’aria che tira

Nemmeno un mese l’Associazione di consumatori olandese Consumentenbond aveva annunciato che stava lanciando un reclamo da 1,5 miliardi di euro contro TikTok per quella che sostiene essere una raccolta illegale di dati personali dagli utenti.

Un altro agguerrito sodalizio, il “Take Back Your Privacy” ha chiesto a TikTok di corrispondere a tutti i bambini olandesi che utilizzano l’app un risarcimento di circa 1.000 euro per aver raccolto e scambiato illegalmente le loro informazioni private.

Probabilmente si apre una nuova stagione per chi macina indebitamente i dati personali dei minori e trae profitti considerevoli dal commercio di informazioni dettagliate su gusti, passioni ed interessi dei più piccoli.

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