AEROSPAZIO

Cinesi, cinesi, cinesi dappertutto: anche nello spazio!

Le novità della Divisione Astronauti dell’Esercito Popolare di Liberazione

D’ora in poi, ad orbitare attorno al globo, non ci sarà solo la ISS, Stazione Spaziale Internazionale, ma anche la nuovissima Stazione Spaziale Cinese.

Se l’ISS vanta contributi e partnership internazionali, potendo contare sull’azione congiunta della NASA, della Roscosmos, agenzia spaziale russa, dell’ESA, agenzia spaziale europea, della JAXA, agenzia spaziale giapponese, e della canadese CSA-ASC, la Cina si è invece ritrovata ad operare in solitaria, anche visto il dietrofront italiano all’iniziale avvicinamento al fronte cinese, col memorandum d’intesa, datato marzo 2019, firmato da Conte e Xi Jinping, che prevedeva una cooperazione in ambito aerospaziale, non proprio gradito dall’alleanza atlantica e dalla NASA, contraria a condivisioni tecnologiche di ogni sorta con la Cina, e che avrebbe avuto ripercussioni sulla partecipazione italiana al progetto Artemis, per il quale l’interesse italiano rimaneva comunque maggiore.

A quanto pare il motto cinese sembrerebbe essere “chi fa da sé fa per tre”, perché è innegabile quanto i loro sforzi abbiano ripagato facendola arrivare in poco tempo terribilmente vicino alle prodezze spaziali dei competitor americani e russi.

Tre astronauti sono infatti approdati per la prima volta nel modulo centrale della stazione spaziale cinese, ancora incompleta, per intraprendere la loro missione di tre mesi, pionieri di una delle più grandi imprese spaziali della loro nazione.

L’equipaggio, tutto al maschile, della Divisione Astronauti dell’Esercito Popolare di Liberazione, composto dal maggiore Nie Haisheng, il maggiore Liu Boming e il colonnello Tang Hongbo, è stato lanciato su di un razzo vettore Long March 2F alto circa 62 metri, che è decollato alle 9:22 del 17 giugno dal Jiuquan Satellite Launch Center nel deserto del Gobi, nel nord-ovest della Cina. Sono quindi entrati nel modulo centrale, anche chiamato Tianhe, ovvero “armonia dei cieli”, alle 18:48, dopo l’attracco tra la loro astronave, la Shenzhou XII, e il modulo in orbita bassa, a circa 390 chilometri dalla Terra, alle 15:54, e hanno iniziato a svolgere i loro compiti all’interno del velivolo, che compone la prima sezione della stazione spaziale cinese, chiamata Tiangong, o “Palazzo Celeste”.

Ad assistere al lancio, presso il centro di Jiuquan, erano presenti figure eminenti della nazione, tra cui il generale Xu Qiliang, vicepresidente della Commissione militare centrale e l’ufficiale in uniforme di più alto grado dell’esercito cinese, e una schiera di alti funzionari.

I tre astronauti hanno il compito di testare e verificare piani, tecnologie e attrezzature indispensabili per le attività cruciali che determineranno la costruzione in orbita e il funzionamento della stazione di Tiangong, come le disposizioni delle missioni a lungo termine degli astronauti, il sistema di supporto vitale, il rifornimento in orbita, l’attività extraveicolare e la manutenzione dei veicoli spaziali. Sono previste infatti due operazioni extraveicolari, o passeggiate spaziali, con l’ausilio d bracci meccanici per installare attrezzature e controllare le condizioni esterne di Tianhe.

Tianhe, la navicella spaziale più grande e pesante che la Cina abbia mai costruito, che compone la stazione, è lunga ben 16,6 metri e ha un diametro di 4,2 metri. Il peso dell’imbarcazione, di 22,5 tonnellate, è pari al peso combinato di 15 automobili di dimensioni standard, e consta di tre parti: una sezione di collegamento, una sezione di supporto vitale e di controllo e una sezione delle risorse. Gli astronauti vivranno all’interno di Tianhe e condurranno in esso esperimenti scientifici e tecnologici.

Nel 2022 verranno lanciati due grandi laboratori spaziali per connettersi con il modulo centrale, e successivamente saranno effettuate due missioni con equipaggio e due voli cargo robotici per continuare la costruzione della stazione di Tiangong, il cui completamento è previsto verso la fine del 2022, mentre il periodo di servizio dovrebbe aggirarsi attorno ai 15 anni.


Qui il saluto dei tre astronauti all’arrivo su Tianhe.

Back to top button