GUERRA DELL'INFORMAZIONE

Volete smontare QAnon e le teorie cospirazioniste?

Sean Donnelly è un regista che ha deciso di raccontare con un video il percorso di sua madre, risucchiata nella realtà alternativa di QAnon

Il racconto di Donnelly rivela la difficoltà e il senso di impotenza che si prova quando si tenta di applicare la logica e il ragionamento per confutare le teorie cospirazioniste e riportare una persona alla realtà.

Questa è mia madre, la persona più dolce che conosco e l’ultima che immaginavo potesse essere risucchiata nell’oscuro mondo delle teorie cospirazioniste di QAnon.   Quando ha iniziato a girarmi informazioni palesemente false, ho pensato potesse essere utile smontarle una ad una dimostrando la loro infondatezza e fornendo le prove, ma lei non ha creduto alle mie fonti e ha rincarato la dose dicendo che i media mi avevano fatto il lavaggio del cervello e che subivo delle grandi menzogne.  Ho provato a non parlare di politica, ma ho constatato con stupore e grande tristezza che la negazione cominciava a permeare quasi tutti i temi che potessimo trattare.  

“Mamma, stai usando la mascherina quando esci?”  “Amore, non credo abbiamo avuto una pandemia, guarda il report “The Rockefeller playbook” che ha pianificato l’allarme sin dal 2010”.  Inutile provare a spiegarle che ipotizzare strategie utili a fronteggiare possibili casi di pandemia ha proprio lo scopo contrario rispetto alla tesi che le notizie su una pandemia vengono divulgate ad arte dai Poteri Forti per imporre un “Nuovo Ordine Mondiale”.   “E gli incendi in California e Oregon?“ “Ma quale cambiamento climatico, sono armi ad energia diretta, laser sparati per creare il caos… e mi raccomando, attento a Lady Gaga, è satanica, ho visto foto in cui partecipava a sedute di cucina spiritica dove mangiano carne umida e c’è un corpo nudo in mezzo…”

Ho provato a cambiare approccio e a gennaio 2021 l’ho messa alla prova scommettendo 100 dollari per ogni ipotesi che mia madre era sicura si sarebbe avverata a breve.  Il tutto apertamente documentato a video con il suo consenso.  Ad aprile ho incassato tutte le sette scommesse, fra cui quella che il Papa sarebbe stato arrestato per pedofilia e che la frode elettorale a danno di Trump con le macchine elettroniche Dominion sarebbe stata dimostrata. 

Nonostante la mamma abbia pagato le scommesse per intero, si è giustificata dicendo “ero troppo ottimista, credo comunque queste cose siano vere”.  Ma adesso si rifiuta di scommettere su nuovi presunti fatti inconfutabili.  Forse qualche dubbio inizia ad averlo.

Fortunatamente il clima in famiglia è rilassato e la madre di Sean non impedisce agli altri di credere in ciò che vogliono, ma forse proprio questa apertura rende più difficile contrapporsi a lei e confutare le sue tesi.   Sua madre era già influenzata dalla New Age e dai suoi risvolti commerciali come i quarzi per la protezione da frequenze elettromagnetiche e l’utilizzo di laser vari.  Ma finchè le cose in cui credeva potevano essere relegate a mode passeggere senza ripercussioni violente, non c’era motivo di preoccuparsi.

Solo quando è caduta per le teorie complottiste di QAnon, Sean, suo padre e sua nonna hanno preso sul serio la sua dipendenza totale dallo smartphone e dai video che la assorbivano senza sosta. È come se fosse entrata in una realtà alternativa, in cui le cose negative che ci possono capitare hanno sempre una motivazione che non dipende da noi, che il male che subiamo è causato da forze più potenti che ci vogliono controllare.  Il tutto serve a giustificare i nostri fallimenti e ciò spiega perché in tempi di crisi le teorie cospirazioniste hanno presa più facile.

Son makes a documentary about his QAnon-infected mother

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