RETI & SISTEMI

È morto il 3G, viva il 5G!

Switch-off imminente per diversi operatori telefonici a favore della neonata rete di quinta generazione.

Avete un cellulare non di ultima generazione e cominciate ad avere molti problemi di comunicazione?

Avete un cellulare nuovo ma non capite come mai spesso cada la linea?

Tutto questo a prescindere dall’operatore?

Beh, sappiate che tutti i provider di telefonia, chi prima, chi dopo, stanno letteralmente “spegnendo” la rete 3G a favore, ovviamente, della neonata rete di quinta generazione (5G).

Ma il problema dove nasce quindi? Nasce dal fatto che la rete 3G di tutti gli operatori copriva oltre il 90% della popolazione, così come la 4G/LTE, mentre la 5G è ancora molto lontana da quelle percentuali. Non dimenticandoci che per utilizzarla bisogna, ovviamente, acquistare un cellulare di ultimissima generazione.

Intanto per i cellulari che non hanno almeno il 4G potete tranquillamente cominciare a fare spazio nella bacheca della tecnologia vintage, tra lo StarTac Motorola ed il Nokia 3310 (o a pensare di buttarlo nel bidone del “rusco”, come si dice a Bologna!) perché fra poco saranno inservibili.

Se avete dei cellulari 4G/LTE allora dovete verificare di avere disponibile la funzionalità VoLTE (Voice over LTE) ovvero la gestione delle chiamate voce sulla rete 4G/LTE. Sì perché, per chi non lo sapesse, la rete di quarta generazione (4G/LTE) è nata per gestire solo il traffico dati e non il traffico voce. È per questo che è stato sviluppato il protocollo “Voice over Long Term Evolution (VoLTE)”.

Per verificare se la funzionalità VoLTE è attiva vi basterà andare nelle opzioni di gestione delle connessioni dati dei vostri smartphone ed eventualmente attivarla. Ma ricordatevi di verificare se il vostro provider ha attivato questo servizio.

Altre 2 cose da non sottovalutare sono il maggior consumo dati ed il conseguente maggior utilizzo della batteria. Trattandosi di un segnale voce digitalizzato anche le chiamate voce vanno ad erodere il vostro pacchetto di traffico dati che avete sottoscritto col vostro gestore. Chi avesse ancora un piano tariffario “datato”, ovvero di quelli che si spendeva poco ma si aveva a disposizione “pochi giga” si prepari a doverlo cambiare…

Sappiate però fin da ora che sono già state rilevate delle “falle” di sicurezza in questo protocollo. Falle che arrivano a permettere ad un malintenzionato di falsificare il numero telefonico di un utente durante una chiamata o, cosa anche più grave, di risalire alla posizione della vittima.

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