SPECIALE CORONAVIRUS

San Gennaro fa il miracolo: in Campania inoculati il 101,7% dei vaccini disponibili

Se lo si deve alla “sesta dose”, perché non si rivede la statistica e si tirano le orecchie a chi ne ha fatte cinque?

Non si sarà sciolto il sangue all’ultimo fatidico appuntamento, ma il Santo ha voluto dar prova di non aver abbandonato i napoletani e, più in generale, i campani.

L’incredibile statistica appena sfornata congiuntamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Commissario Straordinario per l’emergenza e dal Ministero della Salute, evidenzia lo sbalorditivo dato secondo il quale in Campania sono state somministrate più dosi di quelle ricevute.

A fronte di 67.020 dosi disponibili, nella regione governata dall’energico De Luca sarebbero riusciti a somministrarne 67.851 ovvero quasi il 2 per cento in più rispetto alla fornitura messa a disposizione del Commissario Arcuri.

Chi non grida al miracolo si lascia scappare un velato sospetto.

Se San Gennaro non ha dato luogo ad uno dei suoi prodigi soprannaturali, c’è da chiedersi come quel 101,7% sia possibile.

I più fantasiosi immaginano che le fiale sono state “allungate” con un processo di diluizione che caratterizza anche il locale di un mio conoscente dove la birra (forse in ossequio al “bevi responsabile” o al più semplice “bevi annacquato”) perde l’originario tasso alcoolico. I più fetenti sono convinti che le dosi non provengano dalla fornitura ufficiale e qualcuno si lascia scappare “se l’hann’ arrobbate…” o ipotizza un “gioco delle tre fiale” con “fiala vince, fiala perde”. Altri ancora, scevri da retropensieri, ritengono semplicemente che sia solo poco affidabile la base di dati da cui salta fuori un valore senza dubbio poco credibile.

In fondo alla pagina istituzionale si legge che “il dato della Campania evidenzia la somministrazione della sesta dose, il che potrà avvenire anche nelle altre regioni”.

Allora se non c’è stato il miracolo a Napoli, c’è stato forse uno spreco altrove? Quando il personale medico del resto d’Italia è stato avvisato di fare sei dosi anziché cinque con ogni fiala, ottimizzando così le dotazioni di vaccini?

Dove sono state fatte cinque dosi, la sesta dove è finita? I cinque vaccinandi per fiala hanno ricevuto una “maggiorazione” (che se non necessaria ci auguriamo sia innocua) oppure quel che è avanzato che fine ha fatto?

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