AEROSPAZIO

Hollywood, pronti a volare nello spazio?

Le star si stanno organizzando a girare film a gravità zero.

A contendersi la volta celeste non sono più solo stelle al plasma, ma anche le stelle hollywoodiane.

Qualche tempo fa ci eravamo occupati del sensazionale approdo nello spazio della cinematografia hollywoodiana, riprese dal vivo senza l’aiuto della CGI (computer-generated imagery, che significa semplicemente “immagini generate al computer”), ma poco si sapeva; ad oggi si hanno molte più informazioni in merito e a grandi linee questo sarebbe il progetto.

Il volo di Tom Cruise per la ISS verrà organizzato da Axiom Space, una start up di Houston che offre a prezzi vantaggiosi, ma esorbitanti, voli civili per visitare la Stazione Spaziale. Axiom ha a sua volta stretto un accordo con Space X al fine di adoperare la capsula Crew Dragon, che al suo interno vedrà un equipaggio di 4 persone. Al seguito di Tom infatti ci saranno Doug Liman, produttore, Eytan Stibbe, ex colonnello e pilota israeliano, consulente di Tom Cruise, tutti sotto le direttive dell’astronauta della NASA Michael Lopez-Alegria. Una volta attraccato il soggiorno negli alloggi sarà breve, circa dieci giorni, e faranno quasi sicuramente la conoscenza degli equipaggi di astronauti e cosmonauti lì presenti. La missione, non proprio impossibile, è schedulata al prossimo ottobre col nome in codice AX-1.

Vi è però un sentore nell’aria, o dovrei dire nel vuoto, che potrebbe – nel caso si dovesse avverare – distruggere i grandi piani americani. Fa capolino da un angolo la Russia, pronta a mettere in discussione ancora una volta la superiorità americana con una nuova corsa allo spazio, questa volta armati di macchine da presa. Contrapposta a Tom Cruise, dal versante russo, una non ancora identificata donna tra i 25 e i 40 anni, rigorosamente cittadina russa non professionista, dal fisico atletico, tra i 50 e i 70 chilogrammi, con una circonferenza toracica non superiore ai 112 centimetri, in grado inoltre di correre un chilometro in meno di tre minuti e mezzo, nuotare per 800 metri in 20 minuti e tuffarsi da un trampolino a tre metri d’altezza con una tecnica impeccabile; questi i requisiti del casting della Roscosmos che, con un annuncio, sembra ricercare più un super soldato: una vera supereroina per viaggiare nelle stelle e diventare lei stessa una grande star internazionale.

L’idea della Roscosmos, Agenzia spaziale russa, in collaborazione con Channel One, rete televisiva pubblica russa, sarebbe quella di girare un lungometraggio, “Challenge”, in orbita sulla ISS, i cui tempi potrebbero coincidere con i piani americani, se non anticiparli del tutto.

Le aspettative sono molte e altrettante le risorse in gioco. Sebbene i film di Tom Cruise siano sempre stati premiati da un botteghino piuttosto elevato rispetto ai budget impiegati, anch’essi considerevoli, in questo caso solo 200 milioni di dollari serviranno per la pianificazione del volo, dato che ogni posto sulla Crew Dragon dovrebbe valere circa 55 milioni di dollari, senza contare il gruzzoletto alla NASA per ogni giorno di sosta sulla ISS, pari a 35.000 dollari, e il budget per il film in sé che prevedrà solo poche scene in orbita. Per fare un paragone, l’ultimo capitolo della saga di mission impossible aveva richiesto un budget di 178 milioni di dollari.

In questo 2021 di competizione internazionale, secondo voi, chi avrà la meglio?

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