UN MESSAGGIO IN BOTTIGLIA

I numeri sono una cosa seria…

In un Paese in cui tutti danno i numeri – vuoi per ambizione statistica, vuoi per suggerire combinazioni vincenti al gioco del lotto, vuoi per l’instabilità psichica maturata con l’isolamento forzato – c’è chi con la matematica ci sa fare ed è il nostro Andrea Aparo von Flüe, autore di questo messaggio in bottiglia che capita a fagiolo dopo le tante discussioni sulle cifre, sulle stime e sui calcoli a proposito della campagna di vaccinazione.

Quando c’è il mondiale, tutti esperti di calcio. Nel caso della Coppa America, tutti provetti velisti. Ora che c’è il Covid, dopo essere diventati tutti virologi, immunologi, esperti di malattie infettive e terapie intensive, nonché direttori sanitarie, si è tutti matematici.

Come nei casi precedentemente citati, anche in questa occasione di sciocchezze se ne dicono tante. Vediamo di fare le persone serie. 

Problema: quante persone occorre vaccinare al giorno per vaccinare tutti gli italiani?

Dati del problema:

  • secondo l’ISTAT (2019), la popolazione italiana ammonta a 60,36 milioni di persone;
  • avere avuto il Covid garantisce (o quasi) a chi lo ha avuto un’immunità per almeno 8 mesi;
  • per vaccinarsi occorrono due iniezioni a distanza da un minimo di tre settimane fino a un massimo di 12, in funzione della tipologia del vaccino); 
  • avendo a che fare con un nuovo vaccino gli esperti (quelli veri) non si sbilanciano e parlano di una copertura di 10-12 mesi, forse di più.

Per risolvere il problema, assumiamo che:

  • nessun italiano abbia avuto il Covid (1,5 milioni rispetto al totale della popolazione italiana è percentuale trascurabile ai fini dell’esercizio in corso);
  • le vaccinazioni abbiano inizio il primo gennaio dell’anno 2021;
  • il vaccino dia immunità per un periodo di 12 mesi;
  • le due iniezioni vengano effettuate a distanza di quattro settimane.

Quindi:

  • poiché ogni soggetto deve farsi fare due iniezioni per essere immune, per vaccinare tutti gli italiani una prima volta occorrono 120,72 milioni di iniezioni;
  • occorre farle tutte entro 12 mesi e quattro settimane, ovvero 56,1429 settimane.

Da quanto sopra esposto, se ne ricava che occorre fare, per le prime 56,1429 settimane, 2 milioni 150mila 227 iniezioni a settimana, ovvero 307 mila 175 al giorno. 

Per gli anni successivi al primo, due sono gli scenari possibili. Scenario 1, molto ottimista, prevede la scomparsa del virus perché tutti sono vaccinati. Dunque nessuna iniezione è più necessaria a partire dal 1 febbraio 2022.

Il secondo scenario, meno favorevole, è che occorra ricominciare da capo con le vaccinazioni. Il che significa che per il mese di gennaio 2022 bisogna prevedere 614 mila 350 iniezioni al giorno perché occorre iniziare a vaccinare per la seconda volta tutti coloro che sono stati vaccinati 12 mesi prima…

Non è poi un calcolo così complicato…

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