GUERRA DELL'INFORMAZIONE

Una finta Regina Elisabetta lancia l’allarme della disinformazione

Il discorso “deepfake” trasmesso da “Channel 4” vale più di mille inconcludenti prediche degli esperti

Non un discorso ma una predica. Quello della falsa Elisabetta II d’Inghilterra va interpretato come un pesante ammonimento: le sofisticate tecnologie digitali sono potentissime armi capaci di sgretolare la verità e procedere inesorabili in un processo di disinformazione senza precedenti nella storia.

Alle 15 del giorno di Natale gli spettatori britannici si sono trovati apparentemente dinanzi a Sua Maestà che – generata da un programma di grafica informatica e doppiata da una bravissima imitatrice – ha esortato il pubblico a chiedersi “se ciò che vediamo e sentiamo è davvero quel che ci sembra”.

La geniale idea di Channel 4 è il miglior campanello d’allarme per l’incombente pioggia di fake news che allaga i circuiti di regolare informazione.

Un software basato sull’impiego dell’intelligenza artificiale, uno studio attrezzato con il chromakey che permetta di “ritagliare” il protagonista e di inserirlo nel contesto ritenuto più adeguato, una voce replicata da un essere umano o generata con il campionamento di qualche frase effettivamente pronunciata dal soggetto da “interpretare” nella finzione: sono questi gli ingredienti e il forno in cui cucinare una simile polpetta avvelenata può essere Internet. Milioni di pagine sui social sono capaci di far lievitare una notizia fasulla e la verosimiglianza di una ripresa video è in grado di fare il resto…

Channel 4 dal 1983 accompagna il tradizionale discorso della Regina con un “messaggio natalizio alternativo” e ogni anno scatena una infinità di polemiche. Stavolta poche le sfumature politiche e invece alcuni curiosi riferimenti alla vita di famiglia: è senza dubbio divertente la sua critica al trasferimento del principe Harry e di Meghan in Nord America commentato dicendo: “Ci sono poche cose più dolorose di qualcuno che ti dice che preferiscono la compagnia dei canadesi”.

La ciliegina sulla torta sono gli esagitati passi di danza in cui la finta regina si esibisce come una ragazzina alle prese con “Tik Tok” e che dimostrano che nulla è impossibile per chi vuole calare chiunque in contesti incredibili.

Ricorderemo la lezione? Probabilmente no.

Il nubifragio di “fake news” si abbatterà con crescente violenza accelerando l’irreversibile nostro dissesto idrogeologico di carattere culturale. Chi ha un ombrello cerebrale lo apra….

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