SICUREZZA DIGITALE

Come prevenire la cosiddetta “truffa del bancomat”

Pubblicare un annuncio di vendita può costare caro

Avete intenzione di mettere in vendita qualche oggetto su internet? Leggete prima queste righe! Se avete deciso di pubblicare un annuncio o avete intenzione di farlo, magari dopo Natale, per liberarvi di qualche oggetto che avete ricevuto in regalo, fate attenzione. Dopo la pubblicazione dell’inserzione infatti, potreste essere contattati da truffatori che fingendosi molto interessati all’oggetto da voi messo in vendita, saranno disposti a pagarvelo subito mediante nuove formule di pagamento (definite dagli stessi “vaglia online” o “ricarica online”). Il truffatore vi chiederà di recarvi presso uno sportello ATM con la scusa di inviarvi quanto dovuto, ma facendovi di fatto compiere un’operazione di ricarica sulla sua carta prepagata, così che anziché ricevere la somma concordata gliela avrete appena inviata. Come vi sarete resi conto dell’accaduto il soggetto avrà già chiuso la chiamata rendendosi irreperibile. Se volete vedere in concreto un tentativo di questa truffa, di seguito viene riportato uno dei tanti video che potrete trovare in rete, pubblicati da persone che l’hanno sventata:

Tale truffa è comunemente conosciuta come truffa del bancomat, proprio perché il malintenzionato sfrutterà lo sportello atm per farvi compiere una ricarica dalla vostra carta o dal vostro conto verso il suo, facendovi credere il contrario.

Tutto ciò può sembrare assurdo ma purtroppo molte persone cadono vittima di questi truffatori, abili nella parlata, pertanto ecco alcuni semplici consigli per prevenire questa tipologia di truffa:

Scegliere un tipo di pagamento che sia tracciato e soprattutto che sapete gestire al meglio, come ad esempio un bonifico bancario o un sistema di pagamento online come Paypal. In questo caso fornite i dati essenziali per poter ricevere la somma, come il vostro iban (se avete scelto il bonifico) o il nome del vostro utente Paypal (tenete presente che Paypal consente anche di generare un link da poter inviare alle persone che devono inviarvi dei soldi);

Diffidare di chi vi invita a recarvi presso sportelli bancomat o vi suggerisce di seguire dei passaggi attraverso siti o sistemi che voi non conoscete, pretendendo di essere pagati con i metodi che avete scelto, pena l’annullamento della trattativa;

Aspettate di ricevere quanto stabilito prima di spedire l’oggetto messo in vendita, a meno che non abbiate concesso una tipologia di pagamento in contrassegno ovvero alla ricezione della merce;

Conversate per iscritto con le persone interessate al fine di mantenere traccia di quanto concordato, onde evitare possibili incomprensioni che potrebbero causare problemi nella trattativa.

La truffa del bancomat viene posta in essere anche in altre circostanze, non soltanto in risposta ad annunci pubblicati online. Quando avete dei dubbi, in ragione della trattativa o di altra natura, rivolgetevi sempre alle forze dell’ordine. Nel caso in cui invece vi siate resi conto di essere stati truffati, cercate di raccogliere quante più informazioni possibili sui fatti accaduti, in particolare: il numero di telefono con cui avete interagito, eventuali indirizzi email e tutti i messaggi scambiati, l’estratto dei movimenti e/o la ricevuta del pagamento che avete effettuato con gli estremi del beneficiario. Quante più informazioni sarete in grado di fornire, tanto più agevolerete le indagini della Polizia Giudiziaria.

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