CITTADINI & UTENTI

Il sito porno dell’ambasciata di Bruxelles mortifica YouPorn

Possibile che nessuno si sia accorto di quel che sta succedendo?

Preoccupazione sul mercato telematico a luci rosse per la significativa perdita di utenti che nelle ultime 48 ore hanno scelto di indirizzare la propria frequentazione online sul sito  www.ufficioscolasticobruxelles.eu  collegato all’Ambasciata italiana in Belgio.

In tempi di dispersione scolastica è incredibile l’interesse che la struttura per l’insegnamento tricolore a Bruxelles è riuscita ad instillare nel più diverso pubblico, calamitando l’attenzione anche di soggetti che da tempo hanno soddisfatto l’obbligo scolastico e completato cicli didattici di ogni ordine e grado.

Il richiamo – complici Infosec.news e Dagospia che ha ripreso il nostro articolo – è stato irresistibile e gente plurilaureata e con tanto di dottorato non ha potuto fare a meno di rivolgersi all’ufficio italiano all’estero maggiormente gettonato per avere lumi sui piani di formazione e sui calendari delle lezioni.

Qualche malalingua ha repentinamente immaginato che l’iniziativa online sia ricompresa nel programma governativo di riapertura delle scuole, che senza dubbio potrebbe attribuire all’insediamento in territorio belga una funzione trainante (la storia della coppia di buoi è subito stata oggetto di citazione anche in contesti dal linguaggio forbito).

YouPorn e altri siti storicamente leader del settore stanno probabilmente già lavorando per contrastare l’inaspettata concorrenza della nostra diplomazia. Il fronte del web a tripla X sta pensando di riconquistare terreno ripubblicando con brevi video estratti dalle lezioni di UniNettuno e di Rai Scuola nella speranza che il mercato possa premiare una così lodevole iniziativa.

Sorprende che il Ministero per gli Affari Esteri e l’Ambasciata non abbiano reagito alla ricorrente espressione degli utenti che – all’apertura del sito in questione – non hanno esitato ad esclamare “che gran pezzo di feluca”.

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