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L’ambasciatore cinese e il “mi piace” ad un tweet con video porno

Qualcuno ha pensato che fosse uno sporcaccione, e invece Liu Xiaoming – ambasciatore di Pechino a Londra – sarebbe solo la vittima di una incursione informatica sul suo account Twitter.
Non ci sarebbe solo un “like” ad un tweet contenente un filmato a luci rosse di 10 secondi a segnare la disavventura del diplomatico: la distribuzione di “mi piace”, infatti, avrebbe riguardato anche altri “cinguettii” caratterizzati da commenti particolarmente critici nei confronti del Partito Comunista della Repubblica Popolare cinese.
La situazione estremamente imbarazzante è durata circa un’ora, intervallo di tempo breve ma sufficiente a far sì che la notizia della circostanza cominciasse a fare il giro del mondo.
Alcuni scabrosi apprezzamenti virtuali apparentemente riconducibili all’ambasciatore hanno subito innescato una serie di commenti da parte di utenti di Twitter che non riuscivano a darsi ragione di simili apprezzamenti a contenuti poco “diplomatici”…
L’Ambasciata ha prontamente smentito che il comportamento online sia riconducibile a Liu Xiaoming e l’interessato ha rilanciato su Twitter le comunicazioni ufficiali. Ai suoi oltre 85mila follower, gli stessi che hanno notato gli strani “like”, ha voluto aggiungere “Una
buona incudine non ha paura del martello” e la nostra Simona Marchini (“centralinista” di Arbore in “Quelli della notte”) avrebbe subito replicato “Ch’avrà voluto di’?”.
Nessun hacker si è fatto avanti per rivendicare la beffa e questo, ovviamente, imbarazza e non poco la diplomazia cinese.

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