CITTADINI & UTENTI

La lezione di Amatrice e quelle nei banchi a rotelle

Nella triste ricorrenza del sisma torna la questione dell’idoneità dei “banchi mobili” suggeriti dalla ministra Azzolina. Cosa succederebbe se la terra tornasse a tremare?

Nel giorno in cui si celebra l’anniversario del terremoto di Amatrice e dintorni e si consacra l’incapacità istituzionale di affrontare le emergenze e le drammatiche conseguenze, si prova a non pensare a chi vive dimenticato in un container o ancora sogna che qualcuno si occupi di lui.

La sismicità del nostro Paese è tema che – come i peperoni consumati a tarda sera da deboli di stomaco – “torna su” ogni qualvolta ci si ritrova a spegnere le candeline sulla torta (una “sbrisolona”, giusto per aver memoria delle macerie) preparata per ricordare che è passato un altro anno senza che sia successo nulla.

A pochi giorni dalla prevista riapertura delle scuole si guarda serenamente al domani rallegrandosi per le geniali iniziative della titolare del dicastero dell’Istruzione e in particolare per i banchi a rotelle prospettati come la panacea a qualsivoglia problema passato, presente e futuro.

I soliti, immancabili ed implacabili “rosiconi” fanno presente che il termine di consegna delle avveniristiche postazioni didattiche sarebbe slittato dal 12 settembre ai primi di ottobre. Come ribattere dinanzi ad una simile pretestuosa sollecitazione? Vale la pena considerare che quasi certamente la modifica della calendarizzazione della fornitura non è fortuita e anzi c’è da ritenere sia stata studiata per far sì che scolari e studenti – restando in piedi per due settimane – possano anticipare le lezioni di educazione fisica, migliorare la loro postura verticale, acquisire resistenza, rimanere svegli anche nel corso delle lezioni più noiose.

Oggi, però, in occasione della mesta ricorrenza del drammatico evento tellurico salta nuovamente fuori la questione dell’idoneità dei “banchi mobili” nel caso in cui la terra torni a tremare.

Si sa che in caso di emergenza i bimbi devono rifugiarsi sotto tavoli e banchi. Sarà interessante leggere le istruzioni che verranno diramate per chi a scuola avrà a disposizione solo un ripiano pieghevole montato su una seggiola pronta a muoversi a sobbalzi e ondulazioni grazie al suo moderno appoggio rotolante.

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