CITTADINI & UTENTI

“Vi stupirò con effetti speciali…” E lo stanno facendo…

Al “non ci posso credere”, la ritrita battuta degli sketch di Aldo, Giovanni e Giacomo, fa eco un “Lo devi fare, abituati”

La figura del Garante è l’icona dell’indipendenza. Così, almeno, dovrebbe essere. Il nostro, però, è il Paese delle grandi sorprese e quindi certi principi ritenuti cardine della democrazia vanno – come si suol dire – a farsi benedire.

Su queste pagine – recentemente le uniche a sollevare questioni fondamentali nel silente coro del giornalismo “a bocca chiusa” – abbiamo avuto modo di sollevare questioni di opportunità o addirittura di diritto.
Uno dei personaggi al quale maggiormente abbiamo dedicato spazio ed attenzione è il neo nominato Garante per la Protezione dei Dati Personali, il qualificatissimo avvocato Scorza per il quale avevamo documentato alcune osservazioni in merito alle sue relazioni con il prof. Vaciago (consulente di Bending Spoons per la App Immuni), alla fortunata combinazione che – a fronte di 310mila avvocati in Italia – lo vedeva nella Commissione del Ministero dell’Innovazione in compagnia del socio di studio Bellisario, ad una attività di libera professione apparentemente in conflitto di interessi.

L’imperturbabilità ha regnato sovrana e continuerà indisturbata il proprio train de vie, ma gli ostinati della calpestata “indipendenza” si ostinano (perdere tempo è un’arte) a indicare altri spunti di riflessione.

Al pluridecorato studio “e-Lex” collabora il bravissimo avvocato Stefano Aterno (“of Counsel”, a sottolineare la non partecipazione alla associazione professionale ma non a dichiararne certo l’estraneità). I più malvagi lo ricordano come il difensore di Davide Casaleggio nel procedimento aperto dal Garante per la privacy.

Altro da dire?
No, non ne vale assolutamente la pena.

Tags
Back to top button
Close
Close