WIKI WIKI NEWS

Il codice sorgente di Immuni e le promesse della Ministra Pisano

Al momento c’è solo l’hashtag #abbiamogiarisposto che rimbalza su Twitter, ma i soliti maligni continuano a ritenere inevase le legittime domande del programma televisivo d’inchiesta Report.

Il tweet dello staff del Ministero per l’Innovazione strombazza un tronfio “Il codice sorgente sarà rilasciato su github come tutti i nostri progetti, sarà scaricabile dopo i test come in ogni progetto di questo tipo”.
Davvero?

Viene istantaneamente il prurito di vedere e mettere mano alla tanto reclamizzata app “IO” con cui il cittadino può dialogare con tutta la Pubblica Amministrazione, quella che il sito di riferimento individua come “Un unico punto di accesso per interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali, direttamente dal tuo smartphone”.

Da nessuna parte, né sul sito (dove la scritta “beta” faccia immaginare si tratti di una applicazione ancora “sotto sviluppo”) né sulla piattaforma Github c’è alcun codice sorgente della versione Android o di quella iOS…

Il cybernauta tignoso si domanda allora quali progetti siano già pubblici e perché non vengano reclamizzati con link facili ad essere rintracciati anche da non esperti di free climbing sul web. Lunghe e disagevoli ricerche lo portano a scoprire la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (o PDND per gli addetti ai lavori) che punta al software commerciale Jekill per trasformare testi in siti web statici o in blog. Poi trova qualcosa che riguarda lo SPID (il sistema per l’identificazione digitale) sui cui buchi si era sbizzarrito Thomas Mackinson de Il Fatto Quotidiano e pure io sul medesimo giornale online avevo a suo tempo detto la mia.

Forse il “cybernauta tignoso” non è capace o, più semplicemente, non ha voglia di trovare progetti interessanti da vivisezionare. Per una volta saprà aspettare il “codice sorgente”. Per “Immuni” si può fare.

Il più incallito “netizen” (per i meno esperti il cittadino della Rete, crasi di “net” e “citizen”) guarda il calendario e nota che oggi segna il 12 di maggio. Poi ricorda che qualcuno ha raccontato che la app sarà operativa a fine mese.

Conta i giorni e prova ad immaginare gli ultimi lavori in cantiere, il rilascio della beta release, il collaudo, la consegna al committente, le verifiche di sicurezza (come già auspicato, magari svolte dal team concorrente di CovidApp), la distribuzione ai possibili utenti, l’entrata in esercizio.

Non un gioco da due settimane, visto che se ne parla da tempo senza aver visto nulla. Ma per le teste di cuoio digitali sarà una passeggiata e sicuramente sapranno stupirci con effetti speciali. Non ci credete? #abbiamogiarisposto….

Tags
Back to top button
Close
Close