GUERRA DELL'INFORMAZIONE

Una startup per l’intelligence alla portata di tutti

Quando le informazioni sono troppe, discordanti o poco attendibili, diventa un problema prendere decisioni

Fare impresa è un’attività rischiosa e complessa ma la creatività, lo spirito imprenditoriale ed un attento Risk Management supportano il perseguimento del successo in una lotta continua nella gestione dei rischi.

Il Risk Management è un processo necessario e dispendioso – sia per le imprese che per i governi – in quanto comporta la definizione di molteplici elementi legati al contesto di azione, all’identificazione dei soggetti dell’analisi ed alle considerazioni su impatto e probabilità di accadimento di tali eventi rischiosi.

Sebbene possa apparire semplice ricercare tali elementi in un mondo iper-connesso e globalizzato, ove i concetti di open-source dei dati e delle informazioni sono mainstream, a non renderlo un’impresa semplice è il travolgente oceano di dati disponibili, più o meno pubblici.

Quando le informazioni sono troppe, discordanti o poco attendibili, diventa un problema prendere decisioni. Un esempio di dominio pubblico sono le fake news che creano problemi quotidianamente ai giornalisti, a governi ed imprese, costretti a validare più volte le fonti per evitare brutte figure o, peggio, influenzare decisioni pubbliche sulla base di informazioni errate e fuorvianti.

La soluzione è eliminare il disturbo per focalizzare l’attenzione su ciò che conta davvero, supportando una visione d’insieme veritiera e corretta di ciò che accade.

Durante la ricerca di una soluzione praticabile per piccole e medie imprese, mi sono imbattuto in una società britannica che mi ha colpito particolarmente. Si tratta di una startup inglese – Intelligence Fusion – fondata nel 2014 da ex-ufficiali dell’esercito di Sua Maestà, inizialmente finanziata attraverso crowdfunding, che ha sviluppato una piattaforma globale di intelligence in grado di offrire una soluzione interattiva per tutti i livelli ed i settori. Da pochi giorni è possibile registrarsi al servizio per usufruire di un periodo di prova di 48 ore.

Le notizie sono raccolte attraverso una rete di contatti locali e fonti pubbliche, validate, analizzate internamente, arricchite e quindi distribuite ai clienti. Le analisi fornite attraverso la piattaforma web sono costituite da minacce che possono avere un impatto su aziende, organizzazioni e individui. Le categorie di dati riguardano terra, mare e aria, e comprendono diverse tematiche come conflitti, criminalità, pericoli, proteste e minacce non tradizionali.

I clienti dei dati di intelligence spesso cercano di migliorare la qualità della propria analisi, validando le proprie fonti oppure allargando lo spettro di fornitori a cui far riferimento, tuttavia non dispongono della capacità interna per svolgere un lavoro di qualità, mentre le piattaforme specializzate si impongono sul mercato come un’opzione “semplice”, as-a- service e molto più economica.

Il mondo del cyber spazio è ricco di soluzioni per la Threat Intelligence, ma le soluzioni che completano l’offerta per il mondo “fisico” sono molte meno e meno armonizzate, “Intelligence Fusion” è andata a soddisfare proprio questa necessità.

Tra gli elementi esplorabili sulla piattaforma troviamo – oltre la Pandemia – incidenti ricondotti al Terrorismo ed al traffico di migranti (The Balkan Route), all’Attivismo su Cambiamento Climatico, al Crimine Organizzato Albanese ed all’Attivismo Vegano.

È ovvio che le esigenze di ogni organizzazione sono specifiche e vanno contestualizzate, proprio per questi motivi il processo di on-boarding è personalizzato per fornire solo le informazioni rilevanti a supportare le esigenze del cliente eliminando il rumore di fondo, liberando risorse strategiche. Il tutto fornito via web o via API per le realtà più evolute.

Il mondo dell’Intelligence è molto vasto ed in continua evoluzione. Annualmente vengono creati nuovi strumenti, processi, algoritmi o visualizzazioni più efficienti al fine di ottenere un vantaggio informativo sulle dinamiche che influenzano le nostre decisioni. Ed altrettanto velocemente i soggetti di tali analisi modificano i propri comportamenti per essere meno visibili e continuare ad operare inosservati.

Per chi fosse curioso riguardo gli strumenti di OSINT (Open Source Intelligence) è disponibile sul blog di Intelligence Fusion una lista di strumenti utilizzabili per attività di ricerca, gestione e monitoraggio. Mentre per i più intraprendenti, o professionisti di settore, consiglio “Open Source Intelligence Techniques” di Micheal Bazzel, che rappresenta un dettagliato elenco di strumenti e tecniche in uso da analisti ed esperti di tutto il mondo.

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