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Cosa si scrive sull’autocertificazione se si vuole rubare uno sportello Bancomat?

Provate a uscire di casa senza la “autocertificazione” nella sua versione 4.0 e poi venitemi a raccontare la vostra esperienza all’immancabile posto di blocco.

Se non avete un cane da portare a spasso, l’unica alternativa è rubare un carro attrezzi e andare a sradicare uno sportello bancomat dal muro di un istituto di credito.

Quel che è accaduto stanotte ad Empoli è degno delle migliori sequenze del film Hollywood Party. I ladri, verso l’una di notte, hanno divelto il bancomat del Crédit Agricole in via Val d’Orme, svegliando ovviamente tutto il quartiere e dando anche la possibilità agli abitanti di filmare la loro bizzarra performance e di chiamare la polizia.

Inseguiti da una pattuglia i ladri hanno abbandonato il carro attrezzi e il prezioso carico del bancomat (che aveva al suo interno oltre sessantamila euro) e sono saliti a bordo della Y10 di un loro complice che ben si vede nel filmato.

La loro fuga però non ha avuto fortuna perché ad un certo punto sono ridicolmente andati fuori strada finendo in un fossato.

Lasciata la vettura nell’alveo del fiume Ormicello, i terribili banditi sono scappati a piedi per i campi e – siccome gli agenti non erano allenati come quelli che inseguono i “runner” che scorrazzano in spiaggia o per le vie della città – non si sono fatti acciuffare.

Hanno così pensato bene di rubare un’altra auto. Peccato che quella macchina dopo poco sia rimasta senza benzina e si sia spenta proprio nel bel mezzo di un passaggio a livello nel tratto di binari tra Cambiano e Castelfiorentino…

Alle quattro e mezza di stamattina un treno regionale diretto a Siena ha centrato in pieno quel fuoristrada con inevitabili ripercussioni sulla linea ferroviaria che è rimasta bloccata fino alla rimozione del mezzo….

E gli scassinatori?

Hanno pensato bene di fregare un’altra auto, una station wagon Opel Astra (anche questa – come la Y10 e il fuoristrada – di colore grigio, indizio che si trattava di una banda che amava muoversi con veicoli dalle tinte “classiche”) e hanno fatto perdere le loro tracce…

I furfanti, se avessero dato ascolto alla raccomandazione di restare a casa, avrebbero evitato i danni che hanno arrecato e soprattutto la figura barbina nell’ambiente di appartenenza dove la loro reputazione è ovviamente stata irrimediabilmente distrutta.

Sembra già di sentirli i loro compari che si lasciano andare in commenti salaci. “Altro che Bonnie e Clyde, nemmeno Gianni e Pinotto….”

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