GADGET & CURIOSITA'

Provate anche voi il generatore automatico di errori INPS

Su Internet è apparso un sito che simula gli errori del portale previdenziale. Ma che a differenza di questo funziona

Saremo un popolo di incapaci, ma i nostri connazionali sono certamente i più simpatici.

A dire il vero non siamo incapaci, ma spesso – e in questo periodo ogni scelta sarebbe azzardata – affidiamo il nostro destino a interlocutori che si palesano pericolosamente impreparati. Il problema non è solo nella diretta “inidoneità” di certi nostri rappresentanti, ma nelle discutibili dinamiche che la politica innesca nella individuazione di chi deve sedere nei posti di responsabilità o deve assumere ruoli e incarichi di interesse collettivo.

Il prezzo di certe sventurate concatenazioni alla fine lo paghiamo noi e – potessi scegliere un cittadino qualunque da interrogare – mi piacerebbe sapere magari da un dipendente di un CAF (che ha lottato con il portale INPS in questi giorni) il suo grado di “customer satisfaction”. Evitando le espressioni che già riempiono la bocca di tanti ciarlatani, vorrei semplicemente domandargli cosa pensa di chi gestisce la cosa pubblica e se è davvero convinto che “uno vale uno”.

Ma invece di dar voce allo stoico impiegato che – come Rambo nei suoi film – ha sopportato impietose torture alla tastiera del proprio pc, voglio regalare un sorriso a tutti facendo leva sulla simpatia che fortunatamente non vede il nostro Paese secondo a nessuno.

Immediatamente a ridosso della clamorosa débâcle dei sistemi informatici dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, su Internet è apparso un miracoloso “farmaco” capace di guarire il nostro spirito ferito.

Il “Generatore automatico di errori INPS” è il sito web che ci regala l’opportunità di rivivere l’emozione che hanno provato i non pochi fortunati che il primo Aprile si sono collegati al portale previdenziale.

Non appena ci si connette – nel rigoroso rispetto degli storici accadimenti – l’utente si trova dinanzi ad una risposta inaspettata del web visitato. Siccome l’esperienza vissuta dai reali aspiranti fruitori dei servizi telematici dell’INPS è durata ore, anche il goliardico simulatore del portale garantisce che brividi e sorprese non si limitino ad una sola istantanea videata.

Il “Generatore automatico di errori INPS”, infatti, mette democraticamente a disposizione di tutti il pulsante verde su cui campeggia la scritta “Genera nuovo errore”. Cliccando lì, sullo schermo appare (purtroppo senza le lunghe attese del sito originale) una diversa replica del sistema a cui – se si vuole trascorrere qualche istante di allegria – ne possono seguire altre attivate dalla semplice pressione del tasto del mouse in corrispondenza del “bottone” giusto.

L’eroe di oggi si chiama Emiliano Negri, giovane e brillante imprenditore, che – non nuovo a bizzarre iniziative ludiche – ha saputo donare un piccolo balocco digitale a chi in questo momento aveva bisogno di trovare uno svago anche effimero, di inoltrare agli amici un link che non fosse una ferale statistica di morti e contagiati, di “contaminare” i propri contatti con qualcosa di intelligentemente simpatico.

Negri, a piè di pagina, tiene a precisare che “Questo generatore è uno scherzo” e con la dilagante dabbenaggine di questi tempi risulta una precisazione d’obbligo.

Inutile, invece, almeno a mio avviso sottolineare che il sito “non è affiliato in nessun modo al portale INPS”. Lo si capiva subito perché questo funziona e non si inchioda…

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