RETI & SISTEMI

Rete Internet: aziende chiuse, nuclei familiari al completo

Con il prolungarsi della quarantena, l’epidemia COVID-19 sta costringendo sempre più dipendenti a lavorare da casa

Tutti si chiedono se con il protrarsi della quarantena la rete Internet subirà un collasso totale: la risposta è negativa.

E’ pur vero che la capacità della larghezza di banda è tecnicamente limitata, solo in questa ultima settimana è stato rilevato un incremento del 60%, ma un eventuale guasto o interruzione sarà a livello locale, probabilmente del tipo hardware e non impatterà sull’intero funzionamento della rete Internet globale.

Con gli uffici e le aziende chiuse in tutto il paese, viene chiesto ai dipendenti di determinate categorie di lavorare da remoto, mettendo a dura prova come mai prima d’ora la robustezza delle infrastrutture tecnologiche. Centinaia di milioni di persone si sono riversate su servizi di videoconferenza, piattaforme di gioco e streaming, spingendo Netflix e Youtube a ridurre la qualità dei contenuti trasmessi.

L’elevata richiesta di banda protratta nell’arco della giornata non metterebbe in pericolo il funzionamento della rete Internet ma probabilmente, a lungo andare, potrebbero verificarsi delle sospensioni nell’erogazione dei servizi o semplicemente delle brevi interruzioni della navigazione sulle più importanti piattaforme web.

Gli esperti del settore consigliano una particolare attenzione sulla configurazione e tipologia della rete WiFi domestica. Molti router/wireless di fascia bassa non sono in grado di sostenere in maniera adeguata l’utilizzo   contemporaneo di più utenti simultaneamente connessi su sistemi e servizi, i quali sfruttano appieno la capacità hardware di questi dispositivi casalinghi.

Per il buon funzionamento del router WiFi è molto importante seguire alcuni pratici consigli alla portata di tutti, anche se alcuni di questi potrebbero sembrare impossibili:

  • Espandere il segnale wireless posizionando il router WiFi ad almeno un metro di altezza da terra e, nel limite delle possibilità, collocandolo in un luogo al centro della propria abitazione;
  • Limitare l’utilizzo dei dispositivi “digipeater wifi” di solito impiegati per amplificare il segnale wireless principale che, se non adeguatamente “associati”, sono fonte di interferenze radio e rumore elettromagnetico locale.  
  • Verificare la configurazione del canale radio wireless utilizzato (sono 13) e tramite l’impiego della semplice APP gratuita “WiFi Analyzer” (Open Source), disponibile per Iphone o Android, confrontarlo con gli altri segnali ricevuti quindi impostare il canale libero o meno affollato.
  • Prediligere l’accesso a 5GHz anziché a 2,4GHz, naturalmente se il router/wifi è in grado di supportare la doppia tecnologia radio e la stessa è supportata anche dallo smartphone, palmare o notebook.
  • Attivare l’opzione QoS (Quality of Service) la quale permette di ottimizzare il flusso dati rispetto le applicazioni in uso (telefonia VoIP, streaming, web, games, ecc.). In sostanza il QoS assegna automaticamente delle priorità al traffico di un’applicazione piuttosto che un’altra in base a determinati protocolli e servizi.

#iorestoacasa #andratuttobene

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